GIORGIO M. GHEZZI (SCRITTORE)

Nel frattempo,
scrivo storie

"Chiariamo subito una cosa: io non sono uno scrittore".

La dice Goffredo, il protagonista di un mio romanzo, ma forse questa frase andrebbe bene anche per il suo autore.

Perché io non lo so quando è che uno può definirsi scrittore. È sufficiente avere scritto qualcosa o averlo anche pubblicato? Ed è sufficiente un'unica opera in libreria o è necessario un minimo di serialità? Dopo quanti libri, quanti lettori, quanti diritti d'autore incassati, uno può definirsi "scrittore"?

Io non lo so, davvero. Però nel frattempo scrivo storie e ho pubblicato qualche libro. E ho scoperto che quello che scrivo riesce talvolta a toccare l'animo del lettore. Perché si riconosce nei miei protagonisti e nelle loro debolezze, nei successi e nei fallimenti, nelle loro passioni e nei loro sentimenti, anche quelli più meschini.

E allora, in attesa di capire se posso definirmi "scrittore", nel frattempo continuo a scrivere. E poi si vedrà.

Marco Rossi

Chi Sono

Nel frattempo,
scrivo storie

Sono nato a Milano nel 1970 e ho vissuto per oltre dieci anni in Romagna. Oggi vivo a Roma, colleziono manifesti politici, gioco a tennis tavolo e faccio il capo del personale.

Quando riesco, scrivo: articoli, saggi, o riflessioni solo per me.

Nel 2019 la prima opera narrativa. E poi, ci ho preso gusto.

Cose che ho scritto

Narrativa e saggistica

Il tè delle cinque e altre catastrofi
In libreria!

2026 - Romanzo

Il tè delle cinque e altre catastrofi

Goffredo è un ragazzo come tanti: libero e squattrinato, intenditore di tè e bevitore di gin tonic, passa le sue giornate fra feste e amici, amori giovanili e un lavoro da bancario. Fino a quando, inaspettata, fa la sua comparsa Rossana, una donna algida e autoritaria che lo lega a sé in una strana forma di amore tossico e ne stravolge la vita: quasi senza accorgersene, Goffredo si ritrova fidanzato, sposato, padre, mentre lascia il lavoro da impiegato per diventare un raccomandato di successo. Ma un'altra donna e un (quasi) tradimento cambieranno il corso degli eventi, portando Goffredo a un degrado umano da cui lo salveranno l'amicizia e la sua passione per il tè. Sullo sfondo di una Milano senza tempo, la storia di Goffredo abbraccia dieci anni in cui una galleria di personaggi affolla la sua solitudine: l'alta borghesia della famiglia di Rossana (il Padre anaffettivo, la Madre vagamente ninfomane, la Sorella che pare uscita da un manga, senza dire della domestica e del cuoco), i colleghi che incarnano tutti i vizi e i tic degli ambienti di lavoro, gli amici che sorreggono e salvano con la loro presenza. Dieci anni in cui Goffredo racconta in prima persona – senza pudori né infingimenti – i propri errori e le proprie miserie, ma anche il proprio viaggio alla scoperta di sé.

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Quell'estate del 1980

2024 · Romanzo

Quell'estate del 1980

Una storia d'amori e di stragi, di politica e di altre piccole cose. È un'estate calda e macchiata dal terrorismo, quella del 1980. Benito pensa di essere un uomo felice: è un architetto affermato e ama sua moglie Rosa, è un autorevole militante socialista ed è ben voluto dal paese che lo ha accolto nel cuore della Romagna. Ma gli eventi della grande Storia – un aereo si inabissa nel mare di Ustica, una bomba squarcia la stazione di Bologna – e un ospite inatteso cambieranno per sempre la sua vita. In quell'estate del 1980, mentre le stragi sconvolgono Benito e la storia del nostro Paese, fa la sua comparsa il nipote Alfredo, un bimbetto paffuto e introverso che trascorrerà le vacanze estive con lui. In quei giorni Benito scopre di saper costruire un legame profondo con quel bimbo, ma scopre anche il disinganno e le sconfitte: l'impotenza della politica di fronte al terrorismo, la passione per una donna, il desiderio di essere padre, l'ambizione professionale lo porteranno a fuggire in un pellegrinaggio alla ricerca di sé. Si compone così, fra le colline romagnole, una storia d'amori e di stragi, di politica e di altre piccole cose.

No, non abbiamo figli. L'amore ai tempi dell'infertilità

2019 · Saggio narrativo

No, non abbiamo figli. L'amore ai tempi dell'infertilità

L'avventura di una coppia alla ricerca di un figlio, quando non trova un lieto fine, è costellata da piccole e grandi sofferenze, autoanalisi, pregiudizi e mancanza di empatia cui far fronte. Il dolore è difficile da superare, ma con i giusti strumenti culturali è possibile lenirlo attraverso la consapevolezza e la condivisione. Perché chi ci è passato o ci sta passando possa comprendere i propri sentimenti e metabolizzarli. Perché chi non ci è passato, e quasi sembra ignorare che l'infertilità possa essere un'evenienza, si apra a nuove prospettive. E perché nessuno più rimanga meravigliato o si vergogni di chiedere, e chi desidera far sentire la propria vicinanza sappia come farlo.

Con prefazione di Carlo Flamigni

Simulando s'impara

2015 · Saggio

Simulando s'impara

Il caso ENAV Academy rappresenta un laboratorio di particolare interesse entro cui le simulazioni per l'apprendimento risultano essenziali sia per la formazione di base sia per l'aggiornamento continuo. Il volume aiuta a identificare delle linee guida per la progettazione di ambienti simulati che risultino capaci di "mettere in scena" un contesto lavorativo verosimile entro cui risulti possibile imparare attraverso il fare senza però mettere in pericolo le persone e il buon funzionamento dell'organizzazione.

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Contatti

Per collaborazioni, presentazioni, workshop o semplicemente per condividere una riflessione sui miei libri.

Città

Roma, Italia

Instagram

@gmghezzi7

Nel frattempo, scrivo storie.

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